WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck requires Flash Player 9 or better.

01. Deetron Vs Nick Chacona - Side B1
02. Dennis Ferrer - Hey Hey
03. Daso & Pawas - El Paso (Butch remix)
04. Michel Cleis - Pichira
05. Alex Kenji - Morena
06. Analog People In A Digital World feat Ian Pooley - Vega
07. Min and Mal - Whats
08. Ray Okpara - Drukl hills Vs Jamiroquai - Canned Heat
09. Masomenos & Lemos - What the fuck baby what
10. Gui Boratto - I feel love (Robert Babicz Earth remix)
11. Luigi Rocca Marshall & Libex - Liftered
12. Slam - Variance
Manuel De La Mare, è un dj/producer internazionalmente rispettato e rinomato con oltre 40 releases supportate nelle loro charts e playlist dai più grandi dj di tutto il mondo: Roger Sanchez, Tiesto, Ferry Corsten, Funkagenda, Mark Knight, Pete Tong, Hernan Cattaneo, John Acquaviva, Robbie Rivera, Thomas Gold, Tom Novy, UMEK, Justice and more.
A conferma del suo stile eclettico, Manuel ha guadagnato la top ten di vendite con pezzi di diversi generi. Tra i brani entarti nelle classifiche di Beatport, citiamo solamente le hit del 2009:
Manuel De La Mare – Mueve La Cintura
Manuel De La Mare and Marshall – Something Good
Minimode – Process (Manuel De La Mare and Marshall remix)
Mikas – Temperamental (Manuel De La Mare rmx)
Criminal Vibes – Caribe (Manuel De La Mare rmx)
Paul Cooper & Daley Padley – Animals (Manuel De La Mare rmx)
Sebastian Davidson – La Music L’Amour (Manuel De La Mare rmx)
Manuel De La Mare and Matteo Matteini - Celebrate
All’esterno del club, è il co-proprietario, insieme ad Alex Kenji e Gigi Marshall, della 303Lovers e della Hotfingers, etichette musicali con un movimento di vendite che si aggira intorno alle 70000 unità .
Soundzrise: Ciao Manuel, grazie per aver accettato il nostro invito.
Manuel: grazie a voi, è un piacere fare due chiacchiere!
Soundzrise: Quando e come hai iniziato ad appassionarti all’arte del djing?
Manuel: sono nato come musicista, molto tempo prima delle prime serate passate nei club. Inizialmente vedevo il dj come uno che essenzialmente non sa fare un cazzo. Vedevo solo l’aspetto tecnico del mixare e lo trovavo piuttosto stupido. Mi accorsi che forse c’era qualcosa di più quando alle 6 di mattina (ormai con le stampelle) andavo a fare i complimenti al dj.
Soundzrise: Credevi che una passione così diventasse il tuo lavoro?
Manuel: direi che ho sempre lavorato per la mia passione.
Soundzrise: Ricordi il tuo esordio in discoteca?
Manuel: certo! il mio primo vero esordio in discoteca è stato davanti a 2500 persone, per fortuna lo affrontai con abbastanza incoscienza, ripensandoci non so come facessi a essere così tranquillo!
Soundzrise: Hai dei tuoi “riti propiziatori†prima di iniziare una serata?
Manuel: il rito propiziatorio è cercare di non passare davanti al banco bar ahah. Se posso arrivo nel locale massimo un ora prima di suonare; mi metto a fare salotto e inizio ad analizzare le persone, le luci, l’impianto; quando arrivo in consolle ho un quadro completo del djset che mi aspetta.
Soundzrise: qual è a tuo modo di vedere il genere musicale più innovativo del momento, quello che più riflette la contemporaneità ?
Manuel: La dance di David Guetta, ha un suono molto moderno, è un artista che guarda al futuro. Spesso la pop music, con i suoi invesimenti sostanziosi nella produzione, porta forti innovazioni, cosa che succede molto raramente nell’ambiente più underground della house o techno: le tracce vengono fatte per durare un mese nella valigia del dj, manchiamo spesso di ambizione.
Soundzrise: Il mondo delle discoteche; come sta cambiando il viverle in giro per il mondo?
Manuel: non so, è tutto molto ciclico.

Soundzrise: Che tipo di dj sei tu? Analogico, Digitale o …
Manuel: digitale perchè ho sostituito i cd e vinili con il traktor. Però continuo ad utilizzare il mixer, entro in due canali separati dalla scheda audio e uso filtri ed effetti del mixer. Tengo anche a portata di mano qualche cd, li uso in apertura se non ho tempo di attaccare il mac o per emergenze.
Soundzrise: Domanda inevitabile: si notano sempre di più controller e pc nei live set. Come ti poni verso questa avanzata del digitale?
Manuel: ho visto pochissimi veri live set. Lasciare il computer suonare un pezzo dopo l’altro controllando qualche volume o effetto sul controller è una cosa molto diversa da un live. Si avvicina molto più a un djset fatto male. Per me non è un problema di digitale o analogico, l’artista deve usare quello che preferisce, ma deve avere i mezzi per poter “fare arteâ€, creando nella sua performance qualcosa di unico.
Soundzrise: C’è un altro tipo di avanzata, le donne in consolle; “oltre alle gambeâ€, secondo te, c’è qualcosa di più?
Manuel: la qualità del set non è data dal sesso, ma la probabilità di trovare un cane in consolle aumenta vertiginosamente se il dj è un pr maschio che porta quelle 20 persone in più, o una bellissima ragazza. Sono scelte tipiche di gestori di locali poco lungimiranti, che portano alla formazione di questi fenomeni che raramente vanno oltre il confine regionale.

Soundzrise: A quali progetti stai lavorando in questo momento?
Manuel: ora nel sequencer c’è un remix per John Acquaviva, spero di finirlo in Ottobre.
Soundzrise: Underground: moda o filosofia di vita?
Manuel: nel mondo del clubbing l’underground è diventato antitetico a se’ stesso. Un movimento o un artista o una qualunque corrente musicale deve diventare moda o è difficile che sopravviva.
Soundzrise: Luigi Rocca (aka Marshall) e Alex Kenji sono i tuoi “soci†all’interno del progetto 303Lovers, la vostra etichetta discografica. Posso chiederti un aggettivo per ciascuno di loro?
Manuel: Luigi macho, Alex mmm sexy? Ha molti capelli, lo invidio tanto ahah.
Soundzrise: Un dj di cui sentiremo parlare nei prossimi mesi? Su chi punti.
Manuel: Joey Seminara, che nelle produzioni sta già andando alla grande.
Soundzrise: Grazie a Manuel De La Mare per averci dedicato un po’ del suo tempo.
Manuel: Grazie a voi. Ciao
Luigi Rocca aka Marshall, è un dj/producer internazionalmente rispettato e rinomato con oltre 40 releases supportate nelle loro charts e playlist dai più grandi dj di tutto il mondo: Danny Tenaglia, Tiesto, Richie Hawtin, Dubfire, Ricardo Villalobos, Steve Angello, Funkagenda, Oliver Koletzky, Audiojack, David Amo & Julio Navas solo per citarne alcuni. Nell’ultimo anno ha guadagnato il 1° posto assoluto di vendite su Beatport “Swahili Song” e per 6 volte è stato nella Top Ten dei generi Tech House, Techno, Minimal e Deep House sempre sullo stesso portale ( “Keep It Real” in Beatport Minimal Top Ten, “Torino Clubbing Quality” in Beatport Tech House Top Ten, “Caribean (Marshall & Libex Rmx)” In Beatport Techno Top Ten, “Something Good” in Beatport Deep House Top Ten, “Black Conga” In Beatport Tech House Top Ten)
All’esterno del club, è il co-proprietario della 303Lovers e Hotfingers etichette di musica con Alex Kenji e Manuel De La Mare e fin dal loro lancio (agosto 2007) hanno venduto più di 70.000 unità in negozi digitali.
Soundzrise: Allora, siamo qui per parlare di musica dance, clubbing, di dj e, soprattutto, di te. Cominciamo da una precisazione: chi ti segue sa che in questo momento è in atto un cambio…di nome. Puoi spiegarci i motivi che ti hanno condotto a lasciare lo pseudonimo di Marshall ed uscire con quello che poi è il tuo vero nome, Luigi Rocca???
Luigi: in realtà sto semplicemente affiancando i due nomi, un po’ per il piacere di usare il mio nome di battesimo e un po’ perchè in questo modo è più facile ricondurre il nome al Dj piuttosto che per esempio ad un amplificatore per chitarra :)
Soundzrise: Quando e come hai iniziato ad appassionarti all’arte del djing? Credevi che una passione così diventasse il tuo lavoro e ti facesse conoscere in tutto il mondo?
Luigi: è iniziata fin dalle prime volte in cui andavo a ballare da ragazzino; passavo più tempo in consolle a rompere le palle al dj di turno che in pista e dentro di me pensavo al disco che avrei messo dopo…una deformazione professionale arrivata prima della professione..! No non pensavo assolutamente che potesse diventare il mio lavoro, addirittura all’inizio non volevo neanche suonare davanti a un pubblico…sono un ragazzo timido ahahahha
Soundzrise: La corrente musicale è sempre in continuo movimento; quali sono stati per te i punti di riferimento per aiutarti nello scegliere la tua via artistica?
Luigi: Diciamo che dopo aver sentito (e visto) dal vivo un dj set di Felix Da Housecat nel 2002 l’ho preso come esempio, più che come selezione musicale, per l’empatia che era riuscito a creare col pubblico e per l’energia devastante che sprigionava da quella consolle. La cosa si è poi riversata anche nella produzione ed è un po’ il mio punto di partenza sempre, a prescindere dalla corrente musicale che decido di abbracciare in quel momento.
Soundzrise: Puoi dirci quali sono stati i cinque pezzi che hai suonato maggiormente in questi tuoi ultimi mesi di lavoro e quale è il brano, in questo momento, a cui non puoi rinunciare durante un tuo set?
Luigi: Daniel Steinberg – Bailando (Riva Starr Remix)
Alex Kenji – El Circo Del Sol
Justin Martin & Claude Von Stroke – Beat That Bird
il remix di Manuel De La Mare di Deadmau5 – Faxing Berlin
Siwell – The Paccheri Of Uncle Beppe
In questo ultimo periodo suono spessissimo un pezzo di qualche anno fa: Someone Else – Picture Perfect

Soundzrise: Analogico e/o Digitale: tu che tipo di Dj sei?
Luigi: Attualmente suono armato di mac book e controller midi. Per me i vinili sono un capitolo chiuso qualche anno fa.
Soundzrise: Sicuramente starai lavorando su vari progetti, vuoi anticiparci qualche prossima uscita?
Luigi: Nel prossimo mese un remix per Kolombo & Oliver Klein ed il mio primo album intitolato Voodoo. Entrambi su 303Lovers.
Soundzrise: parlaci della tua etichetta, la 303Lovers, e del rapporto con i tuoi “sociâ€.
Luigi: ho iniziato il mio rapporto con loro pubblicando qualche brano, dopo qualche tempo Manuel mi ha invitato a suonare in un club in toscana dove era resident ed è rimasto impressionato dal mio dj set al punto che neanche un mese dopo mi è stato chiesto di entrare a far parte delle due etichette 303Lovers & Hotfingers.
Soundzrise: Facciamo un giochino, un aggettivo per Alex Kenji.
Luigi: indomabile
Soundzrise: Un aggettivo per Manuel de La Mare.
Luigi: motivato (e motivatore)

Soundzrise: Video-Dj, Vocalist, Performer etc etc: sono cose che aggiungono qualcosa alla ’situazione’ di un club oppure no? Dacci il tuo parere di top dj..
Luigi: dunque, se sono artisti di qualità sicuramente possono aggiungere qualcosa. Se c’è arte nella performance di un Vocalist (Cantante) o di un musicista che suona uno strumento affiancando il dj allora viene un qualcosa in più. Il problema è che spesso, almeno in Italia, il vocalist serve solo a salutare le persone del tavolino che ha speso più soldi quella sera.
Soundzrise: cosa significa oggi per te “underground”?
Luigi: significa….sottoterra. :)
Soundzrise: Un dj di cui sentiremo parlare nei prossimi mesi? Su chi punti.
Luigi: Alessio Caforio
Soundzrise: Grazie per averci dedicato un po’ del tuo tempo. A presto
Luigi: grazie a voi a presto!
Alex Kenji, vero nome Alessandro Bacci, 29 anni, è oramai un Dj/Producer rinomato nel panorama del clubbing mondiale. I suoi djset spaziano dai groove deep dell’house a sonorità molto più techno. Nell’ultima estate il suo tour a toccato diverse nazioni oltre all’Italia, infatti, Alex Kenji ha suonato in Canada, Australia, Spagna, Brasile, Colombia, Messico, Ungheria, UK, Germania, Cipro, Turchia e tante altre…
Recentemente , grazie al successo di “Adelante”, è stato per ben 11 settimane nella Beatport Overall Top Downloads registrando più di 16000 downloads, permettendo la licenza della traccia su cd notissimi come Azuli Presents Miami Sampler 2009, Eric Morillo Subliminal Summer Sessions 2009.
Fuori dal club Alex è Co-proprietario, insieme a Luigi Rocca (a.k.a. Marshall) e Manuel de La Mare, dell’etichette 303Lovers e Hotfingers, che dal lancio su beatport nell’Agosto del 2007, hanno venduto oltre 50000 unità .
Soundzrise: Ciao Alex, ti ringrazio per la disponibilità manifestata per l’intervista e ti do il benvenuto nel mondo di Soundzrise.
Alex: ah ah a grazie mille a te che mi concedi questo spazio!!!
Soundzrise: Un’estate Top! Moltissime serate in giro per il mondo, ci siamo sentiti che eri in tour in Australia. A livello lavorativo la tua migliore estate?
Alex: Ma partendo dal presupposto che non ho mai fatto tantissime date nelle estati precedenti sicuramente si. In Australia il tour è andato molto bene, ho avuto l’opportunità di suonare in varie e importanti one night del calibro di ‘One Love’ a Sydney e Melbourne; entrambi eventi importanti per farsi conoscere ad un pubblico piu ‘easy’. Generalemente sono partecipe di serate piu undergound; dipende in che tipo di locale mi trovo, adoro suonare dal tech house alla house piu commerciale…
Soundzrise: Dj,producer, una vita ricca di soddisfazioni ma una professione abbastanza stressante perché fermarsi è un rischio; ti capita di voler staccare la spina ogni tanto?
Alex: A volte mi piacerebbe molto avere il potere di mettere in pausa tutto cercando di focalizzarmi piu sul altri aspetti prettamente piu artistici del mio lavoro, ma purtroppo per adesso non me lo posso permettere. Sfortunatamente i ritmi del dj producer del 2010 sono veramente alle stelle.
Soundzrise: Hai degli hobby da praticare oltre la musica?
Alex:No non pratico nessun hobby. Mi piace molto giocare col mio cane Totò.
Soundzrise: I tuoi lavori e i tuoi innumerevoli remix ti hanno portato al vertice delle classifiche di mezzo mondo, puoi dirci come nasce una tua produzione? Preferisci lavorare sopra un solo progetto e terminarlo o metti in musica più idee?
Alex: Magari! Come dicevo prima i ritmi sono molto serrati, le deadline sono talvolta pazzesche e spesso non ho tempo neanche di ‘ammezzare’ un remix che devo sbrigarmi per farne un altro. Per quanto riguarda la nascita di una produzione solitamente parto creando il loop principale della traccia. Dopodiche parto con la stesura, le automazioni, i filtri, mastering e monitoring.
Soundzrise: Tu sei, prima che un dj, un musicista: in fase di produzione di un pezzo quali sono i pregi e difetti di entrambe le figure professionali.
Alex: Come hai ben detto io mi ritengo prima un Musicista e poi un Dj perchè semplicemente è la realtà . Ho iniziato a 14 anni suonando tastiere e batteria in varie band del luogo suonando i piu disparati generi musicali (prevalentemente metal) per poi passare pochi anni dopo al drum ‘n’ bass acid jazz e house infine. Il musicista in fase di piu produzione tende a colorare aspetti molto ‘musicali’ e dettagliati della musica e degli arrangiamenti. Generalmente il musicista inizia la canzone da un riff musicale senza curarsi troppo del ritmo, mentre il dj nella prima fase di produzione tende a iniziare la traccia con un ritmo e un fattore dinamico ben preciso e ‘preimmaginato’ magari in pista mixando due tracce . Ovviamente la miglior soluzione è stare in mezzo a questi due modi di approcciarsi con la musica, anche se a volte per motivi tecnici non è assolutamente semplice.

Soundzrise: Luigi Rocca (aka Marshall) e Manuel De La Mare sono i tuoi “soci†all’interno del progetto 303Lovers, la vostra etichetta discografica. Posso chiederti un aggettivo per ciascuno di loro?
Alex: Ganza questa domanda! Gigi (Marshall): estroso, Samuel :Eclettico
Soundzrise: C’è qualche artista con cui vorresti lavorare in futuro? e non mi limiterei al solo panorama del clubbing…
Alex: Fred Falke, Cassius, FatBoy Slim, Benjamin Diamond, Earth Wind & Fire, Geroge Clinton & Parliament, Cerrone, Bob Sinclar, David Guetta, Axwell, Madonna, Robbie Williams, Britney Spears.
Soundzrise: Sicuramente starai lavorando su vari progetti, vuoi anticiparci qualche prossima uscita?
Alex: Certamente, ho lavorato e sto tuttora lavorando su svariati remixes fra i quali: Alex Gaudino vs Nari & Milani - Electrica Salsa [Alex Kenji Remix] [Rise Records], Milk & Sugar - You Got Me Burning [Alex Kenji Remix] [Milk & Sugar], Infusion - DogTown [Alex Kenji Remix] [Omnis Recordings], Oliver Klein & Kolombo - Do The Right [Alex Kenji Remix] [Hotfingers], Paolo Driver - Miss Sarabanda [Alex Kenji Remix] [Hotfingers], Desert Dwellers - Trail Of Nomads [Alex Kenji Remix] [Desert Dwellers], Spencer & Hill - The Bends [Zooland Records] [Be Yourself Music], Natsala - Crazy [Alex Kenji Remix] [Rising Music], Capucino - Have Fun [Alex Kenji Remix] [Rhymasta]
Inoltre fra pochi giorni sarà rilasciata la mia prima collaborazione in prima persona con Mark Mendes , collega e amico, intiolata: Mark Mendes & Alex Kenji – Thake That Sax [Starter Record).
Altre release con original mix arriveranno presto: ho solo bisogno di selezionare le migliori tracce che ho concepito ultimamente ragion percui ancora non ho dei titoli e dei dati precisi :)

Soundzrise: Il Peer2Peer, un nemico per la musica; come credi si possa arginare questo fenomeno?
Alex: brutta storia questa. Io credo che sia molto difficile arginarla; anzi piu che passa il tempo e piu che la cosa tende a prendere piede…Spero nel buon senso della gente e dei deejays soprattutto…
Soundzrise: Underground: moda o filosofia di vita…e perché….
Alex: Dipende. Conosco persone che ’sono’ underground per scelta e altre che lo sono per moda. Credo che la passione nutra la tenacia quindi io sarei piu per la filosofia di vita.
Soundzrise: Siamo arrivati all’ultima domanda; cosa pensi, sinceramente, del fenomeno, in forte espansione, delle donne in consolle, le miss dj o le djane…
Alex: Penso che lo fanno per due motivi principali: 1) perche sono donne e le donne hanno potere sui maschi 2) perchè anche se il set proposto è indecente o sconclusionato l’impatto scenico è certamente di notevole entità rispetto a un collega dj maschio fattore che, a mio avviso, influisce molto anche sulla scelta delle direzioni artistiche e sulla scelta finale dei titolari di locali da ballo.
Soundzrise: Grazie Alex Kenji, è stato un piacere averti con noi.
Alex: Grazie a voi ancora per avermi concesso questo spazio. Saluto tutti gli ascoltatori di m2o.